Mi basta la scheda Google o mi serve anche un sito?
Aggiornata il 6 novembre 2026. A cura di Bicoweb.
In breve
La scheda Google, cioè il Profilo dell'attività, è gratuita e va fatta comunque. Il sito non la sostituisce, la completa: è il posto dove decidi tu cosa c'è scritto, e dà a Google e agli assistenti AI un testo da leggere. Se devi partire da una cosa sola, parti dalla scheda.
Cosa fa la scheda Google?
Gestisce come appari su Google e su Maps: nome, indirizzo, orari, foto e recensioni. Google scrive che i risultati locali dipendono soprattutto da tre cose: quanto sei pertinente alla ricerca, quanto sei vicino a chi cerca e quanto sei conosciuto. La notorietà si basa anche su quanti siti ti citano e quante recensioni hai.
Lo stesso Google scrive che un posto migliore nei risultati locali non si può chiedere né pagare.
Cosa aggiunge un sito?
- Spazio tuo. Menu, servizi e spiegazioni sono scritti come vuoi tu.
- Testo da leggere. Per comparire nelle risposte con AI di Google, una pagina deve essere indicizzata e poter mostrare un estratto. Google consiglia di tenere le cose importanti come testo.
- Un indirizzo da dare. Lo metti sul biglietto da visita, su Instagram e nella scheda stessa.
Quando basta la scheda?
Se lavori quasi solo con clienti di zona, hai poco da spiegare e tieni la scheda aggiornata, per iniziare può bastare. Il sito serve quando hai un menu, un listino o dei servizi da spiegare, o quando chi ti cerca vuole capire di più prima di contattarti.
E se non ho una sede aperta al pubblico?
La scheda puoi farla lo stesso. Google chiede però di nascondere l'indirizzo e indicare la zona in cui lavori, fino a 20 aree. Per ogni area metropolitana va creato un solo profilo: più profili per la stessa attività possono portare alla sospensione.
Altre domande
La scheda Google è gratuita?
Sì, crearla e gestirla non costa niente.
Se ho il sito, la scheda serve ancora?
Sì. Sono due cose diverse: la scheda ti fa vedere su Google e su Maps, il sito è la pagina dove mandi le persone per sapere di più.