Come farsi trovare su Google e ChatGPT se hai un'attività a Torino
Aggiornata il 6 novembre 2026. A cura di Bicoweb.
In breve
Non esiste un trucco. Servono una scheda Google completa, un sito con testo vero e aggiornato, recensioni reali e link da altri siti. Google scrive che per le risposte con AI non servono file o marcature speciali, e nessuno può garantirti di comparire.
Perché pensarci adesso?
Secondo un sondaggio BrightLocal del 2026, quasi la metà dei consumatori ha chiesto a un'AI consigli su un'attività. Un altro studio BrightLocal dice che Google resta il primo canale, ma tre persone su quattro ne usano più di uno. Sono dati sugli Stati Uniti: per l'Italia non abbiamo trovato un dato equivalente.
Cosa fare, in ordine
- Completa la scheda Google. È gratuita, e Google la cita tra le cose da tenere aggiornate anche per le sue risposte con AI.
- Usa ovunque gli stessi dati. Nome, indirizzo e telefono identici su scheda, sito e profili.
- Scrivi il sito come testo. Orari e menu solo in foto si leggono male e si capiscono peggio. Google consiglia di tenere le cose importanti come testo.
- Rispondi a domande precise. Scrivi cosa fai, dove e per chi, con il quartiere. Gli studi indicano la pertinenza alla domanda come fattore principale.
- Metti prezzi e date. Uno studio su 252.000 prove ha trovato che prezzi espliciti e date recenti aiutano in modo costante.
- Chiedi recensioni vere. Google le collega alla notorietà, insieme ai siti che ti citano.
- Fatti citare. Associazioni di zona, fornitori, giornali locali: un link da un sito vero vale più di qualsiasi trucco.
Come funziona con ChatGPT?
OpenAI usa un programma chiamato OAI-SearchBot per trovare i siti da mostrare nelle ricerche di ChatGPT. Se lo blocchi, il tuo sito non compare nelle risposte, salvo come semplice link. Basta permetterlo nel file robots.txt e controllare che chi ospita il sito non lo fermi. È un programma diverso da GPTBot, che serve all'addestramento: puoi bloccare uno e permettere l'altro.
Cosa non serve
- Riempire le pagine di parole chiave. Gli studi lo danno senza effetto o dannoso.
- File e marcature speciali per le AI. Google scrive che per le sue risposte con AI non servono.
- Cambiare solo la grafica del testo. Lo studio da 252.000 prove ha trovato un effetto minimo.
- Pagare per salire nei risultati locali. Google scrive che non si può.
Si può avere la certezza di comparire?
No. Una rassegna di 45 studi pubblicata a luglio 2026 conclude che nessuna tecnica ha mostrato un effetto stabile nel tempo su tutte le piattaforme. Diffida di chi ti garantisce il primo posto: le basi qui sopra sono utili comunque, anche solo per chi ti legge.
Altre domande
Cos'è il GEO?
GEO sta per Generative Engine Optimization: lavorare su un sito perché gli assistenti AI lo trovino, lo capiscano e lo citino. In gran parte si basa sulle stesse cose che servono per Google.
Serve un file llms.txt?
Non è una priorità. Google scrive che per le sue risposte con AI non servono file speciali. Male non fa, ma non conta sul risultato.
Fonti
- Google Search Central, funzionalità AI e il tuo sito
- Google, come migliorare il posizionamento locale
- OpenAI, i crawler di OpenAI
- BrightLocal, consumatori e consigli dall'AI, marzo 2026
- BrightLocal, canali di ricerca locale, luglio 2026
- Vishwakarma e altri, What Gets Cited, maggio 2026
- Martinez, A Critical Survey of Generative Engine Optimization, luglio 2026